Business Objects Complete Works

Pubblicato il 29/11/2006 da Stefano Cazzella in Business Intelligence,Web 2.0

The Complete Works

Ieri pomeriggio Business Objects, nell’ambito della campagna The Complete Works, ha presentato a Roma la propria collezione completa di prodotti ampliatasi notevolmente negli ultimi anni in seguito a diverse acquisizioni. La suite è stata riorganizzata in tre linee di prodotto:

  • TRUST – racchiude i prodotti EIM (Enterprise Information Management) dedicati al data cleansing (FirstLogic), al ETL (Acta), al EII (Medience) e alla gestione dei metadati (sviluppato da BO stessa)
  • SIMPLICITY – racchiude il risultato dell’integrazione fra i prodotti e l’esperienza di BO e Crystal per la Business Intelligence (Query&Reporting, OLAP, BSC, Dashboards, ecc)
  • ALIGNMENT – racchiude i prodotti EPM (Enterprise Performance Management) che integrano quanto sviluppato da SRC Software (anch’essa acquisita) per definire e condividere le strategie aziendali e monitorare l’esecuzione dei relativi piani operativi

La metafora scelta da BO per la campagna promozionale della propria suite è quella musicale: ogni strumento (linea/prodotto) ha un suo valore intrinseco ma i risultati migliori si ottengono quando suonano tutti assieme. Il tema musicale ha accompagnato l’evento: un trio jazz (vedi foto) ha inframmezzato le diverse presentazioni e ha poi accompagnato il classico buffet conclusivo.

L’evento era strutturato in tre interventi principali:

  • nel primo Keith Gile (Chief Strategy Officer Senior Analyst, Business Objects) ha tracciato uno scenario del settore della Business Intelligence del prossimo futuro sia in termini di mercato che di tecnologie (per ulteriori dettagli vi rimando ad un post dedicato in cui intendo approfondire gli argomenti trattati da Gile);
  • nel secondo è stato presentato da ANAS (Maurizio Biccellari – Resp. Area Contabilità e Controllo di Gestione SI di ANAS) uno studio di caso incentrato sull’utilizzo della tecnologia Xcelsius per la realizzazione di un cruscotto direzionale per monitorare lo stato di avanzamento delle diverse commesse stradali e autostradali gestite da ANAS;
  • nel terzo Maurizio D’Ascenzo (Product Marketing Manager, Business Objects) ha fatto una veloce carrellata sulle funzionalità offerte dai prodotti presenti nelle diverse linee.

Business Intelligence 2.0

Proprio dal terzo intervento sono venuti alcuni interessanti spunti sulla convergenza e l’adozione di tecnologie e filosofie del Web 2.0 nel settore della Business Intelligence. La rivoluzione che Business Objects sta perseguendo nell’innovazione della propria offerta interessa diversi ambiti:

  • User Revolution
    • Facilità d’uso degli strumenti di fruizione dell’Informazione; i modelli di riferimento dal punto di vista dell'interface design sono, guarda caso, Google ed Apple che hanno fatto della semplicità e dell’efficacia dell’interfaccia utente uno dei loro temi distintivi. Dal punto di vista tecnologico la scelta è caduta su Flash (vedi Xcelsius) piuttosto che su AJAX
    • Raggiungere anche quegli utenti che attualmente non usano strumenti BI ma che sono coinvolti a vario titolo nel processo decisionale di un impresa (middle management e impiegati); in questo caso la soluzione tecnologica individuata è in una maggiore integrazione con Excell e tutta la suite Office;
  • Platform Revolution
    • Offrire servizi di BI su web in modalità software-as-service in modo da sgravare le imprese (specie le PMI) dai costi di gestione di una piattaforma HW/SW; attualmente crystalreports.com offre un servizio su web per gli utenti di Crystal Reports XI che consente la distribuzione/condivisione di report realizzati con Crystal Reports
  • Network Revolution
    • Introduzione delle principali tecnologie di inter-networking come Web Services e RSS feed per integrare gli strumenti di BI nelle architetture SOA
  • Community Revolution
    • Integrare strumenti di collaborazione come forum di discussione contestuali ai report pubblicati che consentano, agli utenti abilitati a consultare un report, di discuterne i contenuti fra loro in modo che commenti e spiegazioni offerte da un utente vadano a beneficio di tutti; in questo modo spiegazioni e richieste di modifica, abitualmente scambiate via email, vengono tracciate ordinatamente e restano disponibili nel tempo a corredo del report stesso

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