Ritorno al blog

Sono diversi anni che non scrivo, e francamente non so neanche perché ho lasciato aperto il BLOG. Praticamente la totalità degli altri blog presenti nel blogroll o citati nei vari post non esistono più. Penso di aver tenuto aperto il blog come memoria di quanto scritto negli anni.

Il primo lockdown a marzo è stato stressante: non ha lasciato molto tempo libero per attività extra-lavorative e ha inibito anche la convivialità ordinaria che consente di scambiare idee ed esperienze con amici e colleghi.

Il secondo è arrivato a ridosso delle feste natalizie, portando con se il presagio di ulteriori limitazioni anche per il nuovo anno. Stavolta però ha trovato la consapevolezza degli effetti nefasti dell’isolamento e un maggior tempo libero per incanalare le energie verso un canale di comunicazione in cui raccogliere idee da mettere alla prova (prima di tutto a quella di una loro espressione compiuta che è il primo test per discernere fra contenuti ben posti e autosuggestione).

In quest’ultimo periodo mi sto interessando, fra le altre cose, di computazione quantistica e quindi ho aggiunto una nuova sezione del blog dedicata a questo argomento. Stavo valutando anche l’apertura di un nuovo spazio dedicato (magari su medium, magari in lingua inglese) da dedicare all’argomento, ma al momento sono più interessato a raccogliere qui appunti e riflessioni che magari rielaborerò in seguito. Intanto ho adottato un nuovo tema, più minimalista e focalizzato sui contenuti. 

Buona lettura e buon anno!

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